Linkedin: Gli errori più comuni da non commettere

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Commettere qualche errore su LinkedIn non è cosa rara

LinkedIn, ha le sue regole e le sue dinamiche.

Affinchè tutte le funzionalità siano sfruttate al meglio, è importante imparare ad usarlo correttamente ed evitare di fare alcuni errori che all’apparenza possono sembrare banali, ma che in realtà si possono rivelare altamente penalizzanti.

Di seguito, vi spieghiamo gli errori più comuni da non fare su LinkedIn per avere successo e ottenere buoni risultati.

Badge mancante: Per ottenerlo bisogna aver completo i passaggi che ci suggerisce  Linkedin (inserire esperienze professionali e di formazione, foto profilo, competenze, aggiungere dei collegamenti, inserire la sezione “informazioni). Senza questo badge l’algoritmo di Linkedin penalizza il nostro profilo rispetto agli altri. Averlo però non garantisce l’ottimizzazione del profilo

Immagine di copertina: Uno degli errori più sottovalutati su LinkedIn è quello di lasciare l’immagine di sfondo di default della piattaforma. In realtà, è vivamente consigliato sostituirla con uno sfondo personalizzato che racconti qualcosa di sé o dell’azienda per la quale si lavora. Qua può venir utile utilizzare un’immagine riconducibile all’identità aziendale per comunicare l’appartenenza ad una precisa realtà (si chiama employer branding)

Immagine del profilo: LinkedIn è un social pensato per costruire relazioni. Non avere una foto o avere un logo aziendale al posto della foto è uno dei principali errori da non fare su LinkedIn. La foto è importante perché mostra chi sei. Non avere una foto significa non dare informazioni chiare su di sé. Su LinkedIn gli utenti vogliono vedere la persona con cu inizieranno ad instaurare una relazione professionale con te. La foto del profilo va scelta opportunamente: occorre evitare contesti vacanzieri e foto private; bisogna prediligere scenari neutri per rendere la foto professionale; non utilizzare loghi aziendali dal momento che il profilo non rappresenta la pagina aziendale

Non avere un riepilogo (o averlo fatto male):Il riepilogo è la descrizione che si trova subito dopo il sommario e rappresenta il biglietto da visita con cui ci presentiamo al nostro target. E’ un’importante vetrina che ci permette di presentarci. Occorre che sia curato nella forma e nella sostanza. Uno dei classici errori da non fare su LinkedIn è non compilare il riepilogo, oppure scriverlo ma in maniera disorganizzata e poco chiara.

Messaggi non personalizzati e mancate risposte: tantissime richieste di collegamento senza personalizzare il messaggio di invio. Può sembrare banale ma un uso efficace di LinkedIn prevede che le richieste di collegamento avvengano sempre con un messaggio personalizzato. Dedicare infatti del tempo per mandare un messaggio diretto e personalizzato al tuo potenziale collegamento è un sinonimo di vero interesse, da cui può nascere più facilmente una relazione costruttiva. Mai lasciare i messaggi senza risposta. Anche se  l’argomento non fosse di nostro interesse è buona educazione dare sempre una risposta ai nostri interlocutori.

Ecco come coltivare la tua rete di collegamenti e pubblicare contenuti di valore senza fare errori