Qual è il percorso ideale per raggiungere un obiettivo aziendale annuale o a lungo termine

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Anche in una piccola azienda, o comunque in riferimento a qualsiasi attività imprenditoriale, la pianificazione degli obiettivi da raggiungere è di fondamentale importanza per sviluppare costantemente e correttamente il business e ottenere un riscontro positivo, incrementando le vendite e il fatturato e generando un maggior numero di contatti utili.

Tuttavia, anche nelle imprese di medie dimensioni, non sempre si provvede a definire e pianificare gli obiettivi aziendali con precisione, tralasciando spesso il fatto che lo sviluppo di un’attività produttiva o commerciale sia in realtà il risultato di un progetto ben definito e delle relative strategie elaborate per realizzarlo.

Le conseguenze di un piano d’impresa impreciso o incompleto

2Evitare di pianificare l’attività imprenditoriale e definire gli obiettivi significa andare in contro a due scenari differenti, entrambi non favorevoli allo sviluppo del business.

In un periodo di successo imprenditoriale, e quindi di incremento del fatturato, può accadere di non comprendere come tali risultati positivi siano stati raggiunti. Questo significa non avere elaborata alcuna strategia e, di conseguenza, non avere modo di riprenderla in un secondo momento e trarne ulteriori vantaggi.

Al contrario, nei periodi in cui gli affari non stanno andando troppo bene, l’assenza di un progetto preciso, di una pianificazione degli obiettivi e della relativa strategia impedisce di rendersi conto degli errori commessi. Con il conseguente rischio di ripeterli, oppure di cercare di evitarli seguendo percorsi del tutto sbagliati o inutili.

In ogni caso, è chiaro come l’assenza di un piano d’impresa redatto con cura renda molto più lento e difficile lo sviluppo del proprio business.

Pianificare gli obiettivi aziendali periodici e determinare una strategia

La consuetudine da parte di imprese e società di redigere un piano d’impresa periodico non è una novità di oggi, tuttavia dopo gli anni Ottanta si è diffusa maggiormente anche tra le piccole aziende.

Si tratta di un metodo con il quale vengono definiti gli obiettivi di un’attività (che può essere artigianale, imprenditoriale, professionale e così via) e i relativi strumenti e modalità per raggiungerli, in un periodo di tempo variabile da uno a tre o più anni.

La pianificazione degli obiettivi non è certa da considerarsi una prerogativa delle grandi imprese e delle società multinazionali, al contrario, risulta essere molto utile anche alle piccole aziende, agli artigiani e ai liberi professionisti.

Spesso, in un team di lavoro, si tende esclusivamente a prendere decisioni a breve termine, mentre una strategia aziendale corretta si basa sulla definizione di obiettivi posti a distanze relativamente lunghe, accompagnati da un piano operativo suddiviso in tappe intermedie.

Come si elabora un piano d’impresa? Dalla definizione degli obiettivi alle diverse fasi per realizzarli concretamente

In pratica, la definizione degli obiettivi aziendali è relativamente semplice e consiste principalmente in poche fasi:

  • Elaborazione degli obiettivi (economici, operativi o strategici) da raggiungere, anche su base annuale;
  • Definizione del piano per realizzare tali obiettivi suddiviso in tappe progressive di tre / quattro mesi;
  • Controllo periodico dei risultati;
  • Eventuale revisione o variazione dei metodi e delle procedure adottati.

Si tratta, come è intuibile, di un percorso continuo e incessante: l’analisi dei risultati e l’eventuale correzione o modifica dei metodi di lavoro, o degli obiettivi stessi, prosegue fino al raggiungimento completo e alla successiva ripartenza verso ulteriori obiettivi.

Obiettivi annuali e a medio o lungo termine

La scelta ideale per un’azienda di piccole / medie dimensioni è quella di definire i propri obiettivi su base annuale, con l’aggiunta di eventuali ulteriori scadenze a lungo termine.

La pianificazione può riguardare ad esempio il raggiungimento di un determinato fatturato, oppure la risoluzione di debiti e finanziamenti, oppure ancora l’implementazione del team di lavoro o della dotazione tecnologica.

Stabilire un obiettivo con un termine annuale, o superiore, significa effettuare prima di tutto una precisa analisi sia dello stato attuale del proprio business, sia delle possibili modifiche che potrebbero verificarsi nel corso del tempo.

Una volta pianificati i propri obiettivi, e stabilite le priorità, è necessario individuare le strategie più adatte per raggiungerli, elaborando un piano suddiviso in più fasi intermedie, e definendo un budget di riferimento per ognuna di esse.

Ad esempio, nel caso di obiettivi annuali, la soluzione migliore è quella di suddividere il percorso di raggiungimento della meta quattro punti intermedi a cadenza trimestrale, prestando attenzione sia all’incremento del fatturato, sia all’evoluzione del team di lavoro e alle strategie di marketing.

È ugualmente importante valutare e definire le spese e il relativo budget a disposizione.

Controllare i risultati ottenuti con il proprio piano aziendale

Ovviamente, sia il piano aziendale che la scelta degli obiettivi da raggiungere non possono garantire alcuna efficacia se i risultati ottenuti non vengono regolarmente verificati, e comparati con la propria pianificazione.

In una pianificazione annuale è quindi importantissimo, a intervalli trimestrali, redigere un report accurato della situazione e confrontarlo con le previsioni.

I dati raccolti potrebbero riferirsi, ad esempio, alle vendite e al target di clienti, agli investimenti e ai risultati delle campagne di marketing, alla crescita professionale del team, ai costi e alle spese che le varie attività stabilite in fase di pianificazione comportano.

In base all’ottenimento di determinati risultati, sarà possibile stabilire l’eventuale necessità di correggere ulteriormente le strategie, di orientare le risorse verso altre direzioni e di studiare con maggiore attenzione i punti di criticità riscontrati, i quali potrebbero influire negativamente sul raggiungimento dell’obiettivo finale.

Individuare le differenze tra gli obiettivi preimpostati e i risultati realizzati durante il percorso è il primo elemento che permette di rendersi conto di eventuali errori di strategia, di porre rimedio e di riallinearsi per arrivare più agevolmente al traguardo.

Alla fine del periodo stabilito, se queste operazioni sono state eseguite correttamente, anche la propria capacità di affrontare le sfide verso ulteriori obiettivi sarà notevolmente aumentata.